Prof Amedeo Raber

ll Prof. Amedeo Raber ci ha lasciati.

Amedeo Raber

Il tuo sorriso, la tua giovialità, la tua sensibilità, la tua professionalità ci mancheranno!

TI VOGLIAMO BENE

gli alunni, i genitori, il personale ATA, i docenti, il dirigente del liceo Marinelli

37 commenti per “Prof Amedeo Raber”

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  1. 20
    Michele ha scritto:

    Ancora non riesco a crederci… mi sembra impossibile…

    Non so che dire… Prof, lei è sempre stato un punto di riferimento negli anni trascorsi a scuola; in 5 anni al Marinelli lei è stato un professore eccezionale, una persona magnifica, sempre solare e sorridente, ed alla fine per me non era più un semplice professore, ma un amico!

    Non ho parole per esprimere il dolore che questa notizia mi ha lasciato, posso solo dire… buon viaggio Prof!

    Sempre il migliore!

    Michele

  2. 19
    Valentina ha scritto:

    AMEDEO!!! Il tuo sorriso è ben impresso nei miei ricordi…

    NOI: “Tacchini, polli, oche, lumache e bisonti” Sì, erano proprio questi gli appellativi con cui ci descrivevi: animali e bestie di ogni genere e di ogni specie. Inoltre: “Pigroni, piaghe, perdigiorno e nullafacenti!” Altri tuoi teneri apprezzamenti nei nostri confronti,ma era tutto il tuo affetto UNICO e la stima che avevi in noi e lo si poteva leggere nelle tue espressioni ogni volta che ci facevi mettere in fila per fare l’appello e ci guardavi NEGLI OCCHI, uno ad uno, e ti accorgevi immediatamente se qualcuno aveva qualcosa che non andava.

    E TU…ci hai insegnato a sorridere nei momenti difficili, ad avere la forza nell’affrontare le situazioni impegnative, a trovare la concentrazione per superare un ostacolo, a guardare in alto per poter fare canestro, ad essere costanti nel ritmo per arrivare alla fine del test di Cooper, a guardare l’obiettivo in una corsa di velocità, ad essere leali in gara e non ti è mai mancata la parola giusta.
    Non sono sufficienti queste mie parole per ringraziarti, per tutto quello che hai fatto, per quello che sei stato e quello che sarai sempre in noi.
    E ora, che studio medicina, ripenso a tutti i compiti in classe: ossa, muscoli, articolazioni, che continuo a studiare e che dire…
    Grazie professore per avermi fatto scoprire il mio grande interesse, che mi accompagnerà per tutto il mio futuro, ma soprattutto grazie per avermi insegnato ad Amare la Vita.

    Ciao Amedeo!
    Valentina

  3. 18
    Mari Eli Vero Bea ha scritto:

    Caro prof, grazie per tutte le bellissime emozioni che ci ha sempre trasmesso…è stato un prof davvero eccezzionale…assieme si rideva, si scherzava, e anche si lavorava! Grazie per tutte le cose positive che ci ha insegnato non solo nell’ambito dell’educazione fisica, ma ci ha sempre fatto capire che è importante essere umili e disponibili con gli altri…sarà sempre nei nostri cuori le vogliamo bene!

  4. 17
    Chiara ha scritto:

    beh, cosa dire se non associarmi a tutte le bellissime cose che avete scritto!!! Anche io ho avuto Raber come professore per 4 anni, e sono stati davvero degli anni bellissimi, sotto tanti punti di vista!! Con il prof. ci si poteva scambiare qualsiasi opinione, come fra due amici di lunga data, basti pensare anche alle volte in cui ci portava “fuori sede” quando andavamo a fare i Giudici di Gara, era un continuo ridere e scherzare!!!
    Beh, quando ho ricevuto la notizia non ci potevo credere… Credo proprio che ora il prof mi mancherà un sacco, ma il suo ricordo permarrà inossidabile dentro di me!

  5. 16
    anonimo ha scritto:

    mi sembra così irreale che lei ci sia più, che non so cosa dire.. Mi mancherà tutto, perfino i compiti nei quali non ho mai preso più di 6… Sono stati 4 anni magnifici e lei sapeva veramente insegnare e stare con i “suoi” studenti.. Grazie di tutto, il suo ricordo sarà nel mio cuore per sempre

  6. 15
    Marta ha scritto:

    Caro prof,
    ci ha accompagnati per quattro anni, durante i quali si è sempre dedicato a noi con impegno, simpatia, grinta, affetto e tutto ciò che di buono un professore può trasmettere ai suoi studenti. Non è la stessa cosa affrontare la quinta senza di lei.
    Leggendo tutti questi commenti mi accorgo di non essere l’unica ad aver ricevuto tanto da lei: mi ha sempre dimostrato di credere in me, anche quando io stessa ero pronta a rinunciare, non mi ha mai risparmiato nè una critica, nè un consiglio, nè una delle sue battute affettuose, alle quali ero abituata e affezionata.
    I “compitini” in classe, il test di cooper, gli allenamenti di atletica al pomeriggio, i soprannomi che ci ha dato, il suo scherzare con noi permettendoci di raccontarle qualsiasi cosa, quasi fosse più un amico che un professore…non mi sembra ancora vero che lei non ci sia più, ma tutti questi ricordi rimarrano sempre con me.
    Non la dimenticheremo prof, io non la dimenticherò.
    Grazie per l’immancabile comprensione e il costante incoraggiamento, che porto ormai nel cuore.
    Mi mancherà…
    Arrivederci prof.
    La sua “piciule”.

  7. 14
    anonima. ha scritto:

    è inutile, non riesco ancora a crederci e a rendermene conto…mi sembra che sia tutto un brutto sogno, che Lunedì mi sveglierò, tornerò in palestra e troverò Lei professore, il nostro professore preferito, L’unico che con un solo sguardo sapeva capirci e sapeva insegnarci. Insegnarci che la vita è dura, ma che noi possiamo sempre farci qualcosa. Nel mio cuore ci sarà sempre posto per lei e per il suo sorriso…grazie di tutto prof…

  8. 13
    cristina ha scritto:

    Sono una ex alunna di questa scuola. Ho avuto la fortuna di avere Raber come insegnante per tre anni. Sono uscita dal Marinelli molti anni fa, e non l’avevo più visto dopo la maturità. Non per questo l’avevo dimenticato. Non ho dimenticato la sua allegria, la sua simpatia, la sua passione per lo sport.
    Soprattutto non ho dimenticato la lezione che mi ha insegnato: non esiste il “non ci riesco”. Nello sport come nella vita.
    E poi come dimenticare quel prof che ci spronava in palestra gridando “correte bestiacce”, ma sempre con affettuosa simpatia!
    È stato molto triste per me rivederlo, l’estate scorsa, dopo 15 anni, malato, ma con negli occhi la stessa luce che aveva in palestra e che ha in questa bellissima foto. È bello vedere l’affetto che avevate per lui e questo vuol dire che negli anni è rimasto la bella persona che ho conosciuto e che poi ho perso di vista, perchè a volte la vita purtroppo va così. Un insegnante, non solo un professore, uno dei pochi veri insegnanti che io abbia avuto nella mia carriera scolastica.
    Ho un groppo in gola pensando che una persona meravigliosa è andata via troppo presto.

    Grazie indimenticato, indimenticabile, prof. Raber.

  9. 12
    anonima ha scritto:

    Caro prof.
    La notizia della sua scomparsa è stata tanto insapettata quanto dura da accettare.
    Tutt’ora è una cosa che non riesco a realizzare.
    Impossibile immaginare che niente sarà più come questi tre anni trascorsi insieme a lei. Persona squisita, grande uomo, dotato di grande umorismo e allo stesso tempo serietà. Ci manca lei e tutto quello che ci faceva fare, i test di cooper, i tanti odiati compiti in classe che arrivavano puntuali due per quadrimestre, perchè lei ci spronava a vedere con serietà la sua materia. Ci sono in giro pochi insegnanti, anzi, poche persone come lei, umane prima di tutto, e disposte a scherzare e a essere vicino ai suoi alunni.
    Grazie prof.,
    grazie di tutto.

  10. 11
    Massimo ha scritto:

    Caro prof, l’ho avuta solo in prima per mia sfortuna, avrei preferito passare più tempo con lei.
    Era uno dei migliori, ci ascoltava e ci capiva..
    ci mancherà…

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