Prof Amedeo Raber
ll Prof. Amedeo Raber ci ha lasciati.

Il tuo sorriso, la tua giovialità, la tua sensibilità, la tua professionalità ci mancheranno!
TI VOGLIAMO BENE
gli alunni, i genitori, il personale ATA, i docenti, il dirigente del liceo Marinelli
37 commenti per “Prof Amedeo Raber”
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17 luglio 2009 ore 09:44
Grazie, Amedeo, per la tua dedizione al lavoro e per l’esempio di allegria semplice e comunicativa.
La tua umiltà, che non ti faceva mai presumere delle tue pur notevoli doti, rimangono di esempio per noi tutti.
3 luglio 2009 ore 22:43
Il tuo sorriso, le tue battute, la tua simpatia sono indimenticabili, davvero.
ciao Amedeo
8 giugno 2009 ore 18:02
Quando ho visto la Sua foto sul giornale il 31 dicembre non ci potevo credere. Prof! Sono molto triste e non oso pensare a quanto possa esserlo la Sua famiglia.
Ho rivisto tutte le volte in cui entravo in palestra, in ritardo e le sentivo…ho ripensato a quanto scherzavamo, alle battute che ci scambiavamo di continuo…io fingevo di essere innamorata di Lei…parlando con le mie amiche in classe dicevo sempre che lei era il mio Amore…Ho pensato che è terribile, che non è giusto. Non sa quante volte avrei voluto passare a salutarLa. E non l’ho mai fatto. Crediamo sempre che tutto sia eterno ma non è vero.
Mi ricordo la cena delle Quinte che organizzava Lei. Ero venuta ad aiutarla come molti altri e lei mi aveva mandato a comprare altre birre da Roby…Che piccole cose che si ricordano…Prof Raber, Lei è stato il miglior Insegnante che abbia avuto (test di Cooper a parte, poi non si capiva perchè dovevamo farlo a novembre con quel freddo pazzesco!!!!). Chi non L’ha conosciuta si è perso una grande persona. Le mando un bacio e un abbraccio fortissimo. Non La dimenticherò mai. Non è possibile dimenticare una persona come Lei. Un pensiero alla Sua famiglia…
4 maggio 2009 ore 17:48
non ti ho conosciuto come proff amedeo pero ti ho conosciuto come amico tutte le estati i gelati mangiati assieme le discussioni sul calcio e poi quando venivo a disturbarti mentre stavi facendo i tuoi sudoku?? che bei momenti passati assieme a te.. non ci posso credere che te ne sei andato
ero a sciare quando l ho saputo..non avrei mai creduto..ma putroppo ho dovuto accettarlo..
sara diffcile adesso durante le estati venir giu e non trovarti li fuori..
adesso 6 lassu sopra di noi.. a sorvegliarci..ti avro sempre nel mio cuore..
10 marzo 2009 ore 12:23
Buon compleanno Ami!!!…..1 abbraccio dagli amici del cuore….Dani, Marco, Gisse, Roby, Tizi, Chiara, Flavio, Loretta, Angelo, Laura e Cristina.
8 febbraio 2009 ore 18:33
Caro Amedeo
oggi da Cesena, navigando per caso nel sito del Marinelli, scopro la triste notizia…..
Nel ‘92 quando ebbi il trasferimento dal Trentino, ero spaesata e un pò spaventata, mi accogliesti con il sorriso e così ogni volta che ci incontrammo, non lo dimenticherò mai.
Ho insegnato ed. fisica al liceo solo un anno, ma ho dei ricordi molto belli come la corsa campestre, le giornate sulla neve, al campo sportivo, ….. che riuscivi a rendere divertenti e piacevoli.
Grazie.
29 gennaio 2009 ore 09:49
Conoscevo Amedeo da molti anni, precisamente da quando eravamo ragazzi, lui aveva poco più di vent’anni e studiava a Padova. All’epoca giocava a basket con la squadra del San Daniele, e nel corso dei vari campionati, in particolare il sabato sera, noi amici lo seguivamo per assistere alla partita al “mitico” palazzetto e, talvolta anche in trasferta. Immancabile la presenza di Patrizia (al tempo solo fidanzata), a tifare per il suo “Ami”, e perfino io che in passato avevo praticato tutt’altro sport, per cui ci capivo ben poco, grazie al suo coinvolgimento, ho iniziato ad appassionarmi sempre più a questo gioco.
Già da allora era un promettente e bravo giocatore, e la sua determinazione e tenacia, hanno fatto sì che diventasse un ottimo atleta, ma soprattutto un bravo insegnante.
Pur prendendo strade diverse in campo lavorativo, non ci siamo mai persi di vista, e nel tempo libero ogni occasione era buona per ritrovarsi e condividere insieme ore piacevoli che non potrò mai dimenticare…ci bastava poco per stare bene, anche solo restando in casa con le nostre rispettive famiglie, ci sapevamo divertire, magari un buon piatto di pasta e soprattutto un buon vino, completava il tutto!…Dio mio, quanto siamo stati bene… era tutto così perfetto!!!
L’evento più bello che durava da oltre trent’anni, era la vigilia di Natale, con l’apertura dei regali, il panettone con il tradizionale brindisi accompagnato dagli auguri di un prosperoso anno nuovo; la notte di Capodanno poi, quando i nostri figli erano ancora piccoli, anche Amedeo diventava un po’ bambino, e prima di stupire loro, stupiva sé stesso con un mini-spettacolo di girandole colorate e piccoli fuochi d’artificio. Non li esponeva di certo a pericoli, infatti sempre attento e premuroso anche con il mio bambino, prometteva loro che stavano per assistere allo spettacolo più bello del circondario!
Amedeo era compagno di vita, figlio e a sua volta genitore, ma come tali, sempre rispettoso, buono e generoso, anche con gli amici, quelli veri (com’era possibile non volergli bene?), per cui credo fermamente che l’affetto di voi ragazzi dimostrato in queste ultime settimane, e non solo, sia il risultato di un percorso e di un ottimo lavoro che avete svolto assieme a lui.
A voi ha lasciato un vuoto incolmabile di un bravo prof., ma non solo, anche di un amico, per quanto mi riguarda, io oltre a un AMICO, ho perso un FRATELLO!!!
Ciao AMI, sono contenta di averti conosciuto, TVB e ti ammiro per come sei……UNICO!!!!
Dani