Intelligenza sociale – depliant

Percorso sperimentale per una pedagogia della
INTELLIGENZA SOCIALE
Una proposta di formazione coraggiosa e innovativa (secondo anno)
L’ Intelligenza Sociale, anche sulla scorta delle scoperte di una nuova disciplina – le neuroscienze sociali – oggi più che mai sta dimostrando di svolgere un ruolo fondamentale in ogni settore della vita. È naturale dunque che anche a scuola ci si interroghi su come educarla perché i giovani possano apprendere le competenze necessarie per usarla consapevolmente e proficuamente – come persone e come cittadini – in famiglia, a scuola, nelle attività extrascolastiche e poi nel lavoro, nel rapporto con le istituzioni, in ambito sociale e così via.
Destinatari
Docenti e genitori delle Scuole della Regione FVG
Obiettivi
- Conoscere, comprendere e mettere in pratica i modelli mentali e le competenze teorico pratiche necessarie per educare l’intelligenza sociale dei giovani e favorire così la gestione proficua delle relazioni
- Saper progettare e attuare un percorso di educazione all’intelligenza sociale diretto ai giovani monitorando il processo educativo ed eventualmente apportando opportune correzioni di rotta
- Perseguire questi obiettivi anche per favorire i processi di insegnamento/apprendimento nelle classi
Risultati attesi
- miglioramento dello stato di benessere psico-fisico nelle classi
- riduzione delle assenze “strategiche” e della “paura” delle verifiche
- miglioramento della capacità di gestire le proprie emozioni negative
- aumento dei comportamenti di ascolto attivo e di comunicazione consapevole
- aumento dei comportamenti etici e contemporanea crescita di un clima di fiducia e di solidarietà reciproche in classe
- miglioramento dei processi di insegnamento / apprendimento e dei livelli di comprensione delle discipline
- aumento della capacità di individuare, apprezzare e valorizzare le potenzialità degli altri in modo autentico e costruttivo
- miglioramento della capacità di individuare situazioni di disagio e/o di conflitto, sia palesi sia latenti, presenti in classe e del coraggio di prendere iniziative per il superamento delle stesse
- aumento della capacità di comunicare efficacemente i propri sentimenti e pensieri, positivi o negativi, senza snobbare o offendere
- aumento della capacità di non lasciarsi provocare dovuto al miglioramento della capacità di riconoscere che la provocazione e l’offesa esistono solo se si decide di interpretarle così!
- aumento della disponibilità ad assumere e mantenere impegni e responsabilità utili alla classe o al proprio gruppo di lavoro
- riduzione della tendenza al conformismo o all’anticonformismo a favore della ricerca di una maggiore originalità creativa sia personale sia di gruppo.
- aumento della resistenza a impulsi immediati in vista di gratificazioni più significative e importanti. Esercizio della pazienza di fronte a situazioni riconosciute come complesse
- aumento volontario, non suggerito, non indotto, dell’uso dei modelli di indagine e decisione Ost e “6 cappelli per pensare” anche nelle assemblee di classe e/o d’istituto
- aumento della disponibilità ad accettare critiche costruttive, a riconoscere i propri errori e a correggerli
- sviluppo della tendenza e della capacità di aumentare il numero delle scelte per favorire soluzioni sinergiche. Riduzione della tendenza a identificarsi ostinatamente con una sola opzione
Organizzazione
Il Corso viene allestito d’intesa fra il Liceo G. Marinelli, il Comitato Sport Cultura Solidarietà, la Direzione Regionale della Scuola che lo patrocina, insieme al Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia e all’Ass. Comunità del Melograno Onlus, all’Ass. In Itinere.
Responsabile del progetto
Giorgio Dannisi: docente coordinatore del dipartimento di Educazione Fisica del Liceo G, Marinelli e Presidente del Comitato Sport Cultura Solidarietà che collabora e contribuisce alla realizzazione del progetto.
Coordinatore e docente
Luigi Zanini: esperto in modificabilità cognitivo – emotiva – strutturale.
Altri Docenti
Grazia Pia Trisolini: docente di matematica in una scuola secondaria di secondo grado e ricercatrice didattica. Ha elaborato un nuovo metodo di insegnamento della matematica grazie al quale riesce a gestire proficuamente le emozioni degli studenti
Ludovica Scarpa: docente di teorie e tecniche di comunicazione e trattativa presso l’Università Iuav di Venezia e “Doktor der Philosophie” alla Freie Universitat di Berlino; formatrice in Comunicazione interpersonale e Programmazione neurolinguistica. Autrice di numerose pubblicazioni, promuove la pratica della comunicazione consapevole e della competenza sociale.
Marianella Sclavi: docente di arte di ascoltare e gestione creativa dei conflitti al Politecnico di Milano. Autrice di numerose pubblicazioni, promuove la pratica dell’ascolto attivo in particolare nei processi decisionali di gruppo.
Silvana Cremaschi: neuro psichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza. Responsabile del Servizio di Neuropsichiatria Infantile, ASS n. 4, Udine. Psicoterapeuta
Fabio D’Antoni : psicologo e psicoterapeuta sistemico relazionale e familiare
Maria Grazia Lamparelli: psicologa dell’handicap e della riabilitazione, esperta in psicopatologia dell’apprendimento e specializzata in psicoterapia sistemica familiare e relazionale
Bruno Foti: psicologo clinico e psicoterapeuta. Specializzando in Psicoterapia della Gestalt. Presidente regionale dell’ARTEM (Associazione Regionale Musicoterapia “Il Flauto Magico”). Collabora con numerosi centri per disabili intellettivi. Svolge attività di formazione e di libera docenza.
Per informazioni
Referente: prof Giorgio Dannisi. Cell. 339 2171208
Portineria del Liceo G. Marinelli. Tel. 0432 46938
Iscrizioni:
